Understanding bicycle geometry

L’emozione di una bici su misura sta nel sapere che è stata creata solo per te. Dalla corrispondenza con le tue misure fino alle regolazioni della geometria per adattare il comportamento in strada, ogni bicicletta è una collaborazione tra il suo futuro proprietario e noi. Per chiarire alcuni dei termini tecnici coinvolti, qui sotto trovi la nostra guida concisa alla geometria delle biciclette.


Scopri il processo di produzione di una bicicletta

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Gli artigiani più talentuosi e i materiali migliori non bastano a creare la bicicletta perfetta. Serve un terzo elemento: le competenze di un matematico. Un telaio non è solo un insieme di tubi, ma anche una raccolta di numeri accuratamente calcolati. Questi numeri determinano sia come la bicicletta si adatta al ciclista, sia come il ciclista percepisce la strada sotto di sé.

Parte arte, parte scienza, quando creiamo una bicicletta su misura, non stiamo costruendo un semplice oggetto: stiamo creando una formula unica per risolvere la domanda posta dalle esigenze del proprietario.



Matteo Visentini sa come creare armonia attraverso il design. Figlio del vincitore del Giro d’Italia Roberto Visentini e appassionato collezionista di biciclette, è anche un architetto qualificato. Questo background lo rende perfettamente adatto a spiegare come la geometria influenzi ogni aspetto del comportamento di una bicicletta.

"Con un telaio su misura possiamo creare la vestibilità perfetta e la geometria ideale," spiega Matteo. Le dimensioni e le proporzioni del ciclista aiutano a determinare i rapporti della bici. Tuttavia, elementi come lo stack e il reach del telaio, la lunghezza dei chainstay o l’angolo dei tubi sterzo e sella possono essere scelti per ottenere l’effetto desiderato durante la guida.

"Ovviamente, anche costruendo una bici su misura, ci sono alcune regole da seguire," continua Matteo. "Se un cliente vuole una bici con un angolo di sterzo così aggressivo da non essere adatta al tipo di guida per cui è progettata, cerchiamo di convincerlo che non sia la scelta migliore."

Ogni progetto di Passoni si basa su migliaia di file contenenti i dettagli di ogni telaio realizzato in precedenza. Dalle bici da corsa non firmate costruite per squadre professionistiche negli anni ’90 alle bici su misura per ogni applicazione possibile, ogni dettaglio contribuisce a una biblioteca in continua crescita di soluzioni geometriche.



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In sintesi

Sebbene molte cose siano possibili nella costruzione di una bici su misura, Matteo e il team hanno sempre un’idea chiara di ciò che è “permissibile”.

"Ovviamente, abbiamo alcuni clienti speciali come il campione italiano Filippo Pozzato," dice Matteo. "Attraverso le corse, ha sempre guidato una bici molto estrema. Ora le bici che Passoni realizza per lui tengono conto della geometria a cui è abituato dopo centinaia di migliaia di chilometri di gare e allenamenti."

In generale, il team lavora con il ciclista per guidarlo verso una geometria che si adatti alla sua fisiologia, al suo stile e alle sue preferenze. Allo stesso tempo, sebbene tutte le bici su misura possano essere regolate, ogni modello Passoni si adatta a una specifica gamma di parametri geometrici.

"Bici come la nostra XXTI o Titanio saranno sempre le più aggressive," spiega Matteo. "All’estremo opposto c’è la gravel Cicloprato, e nel mezzo una sorta di equilibrio perfetto, come le Classica."

Pur potendo essere modificate, non ha senso forzarle a comportarsi contro la loro natura essenziale. Parte dell’abilità del designer è quindi guidare il ciclista verso il modello migliore prima di personalizzarlo secondo le sue esigenze precise.

"Cerchiamo di capire i bisogni del cliente," dice Matteo. "Potremmo iniziare misurando le bici che già possiede. Poi lo mettiamo su un simulatore durante il fitting per capire cosa gli piace e cosa non funziona."



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Fondamentali della geometria

Scegliere un nuovo modello e progettare la geometria della bici è una collaborazione tra Passoni e il cliente. La chiave è comprendere come ogni elemento del telaio influisca sul comportamento della bici. Matteo illustra cinque aree crucial.

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Stack and Reach

Stack e reach descrivono quanto in alto e quanto avanti si trova la parte superiore del tubo sterzo rispetto al movimento centrale. Queste due misure influenzano significativamente il carattere della bici e la sua vestibilità.

"Rispetto al metodo tradizionale, è semplice," dice Matteo. "Misuri la distanza tra il manubrio e le linee verticale e orizzontale proiettate dal movimento centrale."

Maggiore è lo stack, più alto è l’anteriore della bici e più eretto sarà il ciclista. Il reach invece determina quanto devi allungarti in avanti per raggiungere il manubrio. In passato, si stimava il reach tramite la lunghezza del tubo orizzontale, ma oggi usare il movimento centrale rende il sistema più chiaro.



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Wheelbase

L’interasse è la distanza totale tra gli assi delle ruote. In generale, una bici con interasse più corto sterza più rapidamente, mentre una bici con interasse lungo è più stabile. Lunghezza dei seatstay, reach del telaio e rake della forcella contribuiscono all’interasse, che dà un’indicazione delle caratteristiche della bici, ma non dell’intero quadro.
 

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Chainstay length

"La lunghezza dei chainstay ha un grande impatto sulla bici," dice Matteo. "Una volta era quasi fissa, ma oggi pochi millimetri possono cambiare drasticamente il comportamento della bici."

Più corti sono, più la bici risponde prontamente, ma risultano anche meno flessibili. "La Titanio Disco ha chainstay corti perché è pensata per essere veloce," spiega. "La Classica, ideale per l’endurance, li ha un po’ più lunghi." La lunghezza dei chainstay determina anche la larghezza massima degli pneumatici. Trovare la lunghezza giusta significa bilanciare maneggevolezza e scelta delle gomme. 

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Angolo del tubo sterzo

"L’angolo del tubo sterzo è cruciale," spiega Matteo. Determina la reattività della bici ed è espresso in gradi. Più ripido è l’angolo, più velocemente la bici sterza, ma se è eccessivo diventa difficile da controllare. La maggior parte delle bici da strada ha un angolo intorno ai 73°. Piccole variazioni possono cambiare molto il comportamento della bici.

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Angolo del tubo sella

Determina la posizione del ciclista sul telaio. "Spesso i professionisti hanno la sella spinta molto avanti o indietro," dice Matteo. "Con un telaio su misura, ogni elemento può essere armonizzato. La sella deve stare al centro delle guide."

L’angolo del tubo sella influisce anche sul comfort. "Immagina una bici da pista con un angolo molto ripido: trasferisce molte vibrazioni al ciclista. Un angolo più rilassato aumenta il comfort."